
Chiunque viaggi nella zona di Alicante deve sapere che la regione valenciana è uno degli angoli più ricchi del paese dal punto di vista paesaggistico e naturale. Alicante è perfetta per fare escursioni, picnic e gite in mountain bike e qualsiasi altra attività che permetta di entrare in contatto con la natura.
Uno dei punti più attraenti della Costa Blanca ad Alicante è la Cova dels Arcs. Questo sito è diventato uno dei poli di attrazione più potenti per chi mette piede per la prima volta nei confini della provincia. E sono sempre di più i viaggiatori che tornano più e più volte a godere di questo spettacolo per gli occhi.
La Cova dels Arcs è una grotta naturale che l’erosione marina ha scavato nella roccia nel corso di migliaia di anni. Ma non è solo questo: è uno spazio magico con moltissime attrattive, dalla sua forma alle attività di svago e tempo libero che si possono fare al suo interno.
La Cova dels Arcs: cosa la rende così speciale?
Quasi come se fosse un paesaggio extraterrestre, in cui le rocce assumono forme straordinarie, questa grotta alicantina è uno dei migliori esempi di drenaggio di un sistema carsico.
Detto in parole semplici, è uno spazio in cui la pietra calcarea è stata intaccata dall’acqua fino a dissolversi in alcune parti. Questo è ciò che conferisce alle zone carsiche quelle forme così speciali e “marziane”.

Nel caso della Cova dels Arcs questo processo è ancora più impressionante, poiché il sito era originariamente una zona continentale e, con il passare dei millenni, è diventato una zona sottomarina.
Ciò è accaduto circa sessantamila anni fa, nell’ultima grande risalita del livello del mare, quando la grotta si è completamente allagata e ha avuto inizio in modo evidente questo processo di erosione i cui risultati possono essere apprezzati oggi da turisti e visitatori.
Uno spazio ricco di storia
La Cova del Arcs non si distingue solo dal punto di vista geologico: come quasi tutti questi spazi così suggestivi, non solo è diventata un punto di interesse ora, ma l’essere umano, nel corso della sua storia, ha pensato a questa grotta come a una sorta di “luogo sacro” di interesse.
Divisa in diverse sale, la grotta è stata utilizzata come rifugio marino e punto di approvvigionamento idrico dalle società precedenti che si sono insediate sulla costa alicantina. Questo dimostra che, da secoli, la Cova dels Arcs è un luogo molto prezioso per la sua orografia e la sua posizione di fronte al Mar Mediterraneo.
Una cattedrale di pietra
Una delle prime sensazioni che si provano quando si entra per la prima volta in questo luogo è quella di trovarsi in una sorta di “cattedrale”. Cercando su Internet la Cova dels Arcs, le recensioni di migliaia di viaggiatori concordano su questa sensazione: e lo spazio sembra essere stato modellato da un architetto modernista alla maniera di spazi come la Sagrada Familia di Barcellona.
Archi, lucernari e fori deformano la pietra per creare sale, corridoi e finestre da cui guardare il mare aperto. Questa è solo una parte di ciò che offre questa Cova dels Arcs, dove anno dopo anno si svolgono moltissime attività di ogni tipo.
Dove si trova la Cova dels Arcs
La Cova dels Arcs si trova a Benitachell. Per raggiungerla bisogna dirigersi verso questo comune, che si trova a un’ora a nord di Alicante e a soli 35 minuti da Benidorm.
Situato vicino a comuni come Jávea e Calpe, una volta in paese bisogna dirigersi verso la cala del Moraig, un’altra zona di grande interesse per fare un bagno o godere di un mare pulito e naturale in qualsiasi periodo dell’anno.
Anche se la grotta appare segnalata sui GPS con connessione a Internet, è sufficiente seguire la strada che arriva fino a Cumbre del Sol, un’urbanizzazione turistica da cui raggiungere la grotta è questione di minuti.
È importante tenere presente che l’accesso può essere un po’ complesso, scivoloso e rischioso. Pertanto, per entrare nella grotta si consiglia di indossare scarpette da scoglio o sandali da mare di qualità, con suola antiscivolo.
Inoltre, è indispensabile contattare l’ufficio del turismo del comune, che ti aiuterà a sapere se il giorno scelto per accedere alla zona è un buon momento o se, al contrario, il mare è troppo mosso e conviene rimandare per riprovare in un altro momento in cui la marea è più calma.
Cosa puoi fare nella Cova dels Arcs
Cosa si può fare nella Cova dels Arcs? La verità è che questo piccolo spazio si presta a una varietà di attività che includono sport nautici e alternative più artistiche.
Snorkel nella sala principale
Il primo spazio che si apre al visitatore è la nota sala dels inmersionistes, poiché è quella che offre più facilità ai turisti che vogliono entrare in mare aperto dalla grotta.

In questo punto, le acque sono turchesi e cristalline, quindi è uno spazio perfetto per praticare snorkeling e conoscere le profondità marine in un luogo unico.
Fotografie con uno scenario speciale
Senza dubbio, qualsiasi fotografo —professionista o amatoriale— considererà lo spazio come uno dei migliori scenari naturali della Spagna per realizzare un reportage sia del sito che di qualcuno che ha il luogo come uno splendido sfondo per farsi i migliori ritratti che abbia mai potuto avere.
Le condizioni di luce dello spazio, il colore delle rocce e la meravigliosa presenza del mare elevano qualsiasi fotografia alla categoria di arte.
Contemplare l’alba
Uno dei programmi più ripetuti nella Cova dels Arcs è la contemplazione dell’alba. E la struttura della grotta la rende un luogo perfetto per osservare come il sole sorge, riempie di toni dorati la superficie del mare e i suoi raggi vanno “baciando” la pietra poco a poco per riempire tutto di sfumature uniche.
Godersi il rumore delle onde mentre nasce un nuovo giorno lì è qualcosa che non puoi perderti se sei in vacanza nella zona di Benidorm o Alicante.
Queste sono tutte le caratteristiche della Cova dels Arcs, uno dei punti più impressionanti di tutta la Costa Blanca, un luogo perfetto per entrare in connessione con il mare e con la natura e per portare con sé un ricordo unico del tuo viaggio. Se ti interessano questi paesaggi, ti consigliamo di leggere il nostro post su La Cova Tallada, a Jávea.
